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GeStione Smart Grid la rivoluzione delle smart grid di Andrea Ambrosetti Il crescente ricorso alle energie L’attuale rete di distribuzione grandi centrali, nonché di realizzare Il panorama energetico globale vede la tralicci per distribuire l’energia elettrica rinnovabili, in larga parte presenza di un numero limitato di in- a milioni di persone, rendeva per così prodotte da fonti intermittenti, dustrie che concentrano la produzione dire “naturali” in Italia i monopoli ener- impone un cambiamento radicale elettrica in megacentrali a combustibili getici; soltanto accentrando i capitali e nella concezione e nella struttura fossili e nucleari. L’elettricità prodotta il know-how in un’unica grande azienda viene immessa in grandi dorsali ad alta pubblica, infatti, si è riusciti a portare a delle reti di trasmissione. Che tensione, da cui partono le reti che ar- termine in pochi anni una gigantesca e produrranno anche molti benefici rivano fino alle nostre abitazioni, indu- indispensabile opera di “elettrificazione 30 in termini di efficienza e di strie, città. Questa complessa e costosa rurale”, che ha portato l’energia elettri- riduzione delle emissioni. infrastruttura, che incide in maniera ca negli angoli più sperduti del Paese. igiene urbana significativa sul prezzo finale dell’ener- Il contesto energetico nazionale ha su- igiene urbana aprile-giugno 2013 gia, presenta una certa rigidità: infatti il bìto successivamente, alcune importanti Introduzione flusso di elettricità viaggia in una sola mutazioni rispetto agli anni del boom E’ un nuovo sistema rivoluzionario per direzione, dal luogo di produzione a economico. iniettare “intelligenza” nella rete di distri- quello di consumo. In questo contesto, Innanzitutto, a partire dal 1992 è stato buzione dell’energia elettrica, conosciuto l’utente finale che utilizza energia riveste avviato un percorso di liberalizzazio- in letteratura come Smart Grid, che ri- il ruolo passivo - e ignaro - di semplice ni, che ha portato a un superamento del uscirà a limitare con le sue funzioni ot- “consumatore” di energia. monopolio statale dell’energia elettrica, timizzatrici, le emissioni inquinanti e a La necessità di progettare e costruire in favore di un regime (tuttora imperfet- contenere parte dei costi dell’energia. In linea di principio la Smart Grid consiste nell’integrare la rete di telecomunicazio- ni, e in generale le tecnologie informati- che , con la rete di distribuzione elettrica. L’integrazione è a tutti i livelli, fino ad arrivare all’utenza finale, cercando, tra- mite opportuni metodi, di modificarne il comportamento per renderlo virtuoso rispetto ai consumi e agli sprechi. Questo epocale cambiamento di paradig- ma deriva non solo dalla volontà di otti- mizzare la rete esistente, ma da stringenti considerazioni ambientali, inquinamento e conseguente riscaldamento del pianeta, che sono andate delineandosi nell’ultimo ventennio dopo gli accordi di Kyoto. Il tutto deve essere fatto rispettando le normative-quadro vigenti emanate dalla Comunità Europea e recepite dagli stati at- traverso regolamentazioni adatte al siste- ma nazionale di produzione, stoccaggio, trasporto e distribuzione dell’energia.
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