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decoro urbano tecnologie non dipende dal luogo e da quanto ereditato dal proprio passato. Dipende dalle azioni di pianifcazione, progettazione, gestione e condivisione che vengono intraprese per ga- rantire il diritto di vivere in luoghi decorosi. Anche se non decorati e panoramici. Questa premessa non vuole azzerare le con- dizioni di partenza e le risorse esistenti, che devono rimanere punti di riferimento insosti- tuibili, ma al contrario vuole offrire le stesse possibilità agli abitanti di ogni località. Città come Palermo e Catania sono decorate, ma non decorose. Valgono la pena di un viag- gio, a patto che ci si concentri solo su alcuni punti specifci. Le loro ricchezze artistiche e paesaggistiche sono inestimabili, offerte però in un paesaggio che evidenzia un perenne confitto, il cui risultato è fatto di incuria e di irrisolutezze. Di esempi in Italia ce ne sono Figura 2. Alcune soluzioni sono capaci di mettere in crisi un intero contesto. È suffciente dare sfogo alla a centinaia, occorre solo guardare con occhi fantasia per ritrovarsi un quartiere da quadretto trasformato in un inno del cattivo gusto. Il barbeque dei sogni 43 più esigenti, con un po’ di allenamento si turba il risveglio del vicinato. igiene urbana può imparare a osservare. Allo stesso modo igiene urbana aprile-giugno 2013 conosciamo luoghi che non possiedono opere particolari, come molti centri urbani della costa pugliese, ma presentano un candore immacolato che fa pensare a un rigore este- riore e a un benessere interiore. Il decoro è la bellezza delle cose pulite, giuste, ordinate. Quindi non solo è contro al degrado, ma con- tro al disordine, alla sciatteria, alla mancanza di attenzione alle norme del buon senso e alle regole civili. Comfort umano, ambientale, urbano E’ importante offrire città decorose. Vivere in un luogo dove sono garantite condizioni di comfort offre una immediata sensazione di benessere, induce a comportamenti mi- gliori. Recenti studi hanno dimostrato che se in un quartiere c’è una vecchia pianta, Figura 3. Le maggiori attenzioni dovrebbero spettare al pedone, in quanto costituisce l’elemento più debole della scena il comportamento delle persone risulta mi- urbana. Camminare su questo marciapiede è un supplizio urbano: nessuna apertura, nessuna attenzione. gliore rispetto ad altre senza; e il divario tra la qualità della vita in località con diverso funzionali, dove lo spazio è compiuto ed è biciclette. Così alla funzione della viabilità livello di decoro si acuisce sempre più. Il possibile riconoscere l’identità dei luoghi. si dedica ogni risorsa, tanto da trascurare decoro è rispetto dello spazio pubblico e Quando i luoghi sono dimenticati, non l’identità, il carattere e le funzioni fonda- cura dello spazio privato, perché è la som- sono più decorosi. Succede spesso, quando mentali per il comfort. ma delle due componenti da cui nasce il incontriamo gli spazi dell’auto, dalla rota- senso di piacere di stare in un posto, ed toria al parcheggio. L’obiettivo principale è Decoroso e decorato è la risultante di componenti essenziali, favorire lo scorrimento sempre più veloce Il decoro è bellezza anche senza eccellenze, come la cultura e l’affezione ai luoghi. Il del traffco, nel rispetto della normativa, ma senza grandi colpi di genio, senza imprese decoro conduce a soluzioni compositive e senza un’adeguata attenzione a pedoni e faraoniche. Il decoro è bellezza quotidiana